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Recensione:
Per essere in tema con il disco che vado presentarvi oggi, mi sono messo la brillantina nei capelli, e jeans stretti. Siete pronti a tuffarvi negli anni 50’? I protagonisti di oggi sono i Baseballs con il loro album d’esordio "Strike", questa band ha tentato, (e penso che ci sia riuscita) a rilanciare il Rockabilly, genere sviluppato nei primi anni cinquanta, considerato una delle prime forme di Rock & Roll. I Baseballs sono una band rockabilly tedesca formata da Sam (Sven Budja), Digger (Rüdiger Brans) e Basti (Sebastian Raetzel). Questo album è stato prodotto dalla JMC Music e registrato a Berlino, contiene una serie di cover di canzoni pop contemporanee e molto popolari, rivisitate però in stile anni Cinquanta, come "Umbrella" di Rihanna - grazie alla quale il gruppo ha scalato le classifiche di mezza Europa, poi troviamo pezzi come "Hot'n'cold" di Katy Perry, "Crazy in Love" di Beyoncé e "I don't feel like dancin'" degli Scissor Sisters. Non manca anche una versione di "Angels", brano portato al successo da Robbie Williams. Tutte le dodici canzoni sono arrangiate secondo lo stile del classico rock'n'roll, con molte chitarre acustiche, parti di contrabbasso e armonie vocali ispirate ai padri fondatori Elvis Presley e Jerry Lee Lewis. I Baseballs sono diventati, grazie a questo primo lavoro discografico, la band tedesca più ascoltata all'estero. "Strike" ha vinto il disco d'oro per le 100.000 copie vendute del’album, che è entrato anche nelle classifiche del Regno Unito. Lo stile dell’album di debutto dei Baseballs, STRIKE, ha subito conquistato moltissimi fans in Germania, è una nuova evoluzione dell’eredità musicale di Elvis, Jerry Lee Lewis, Buddy Holly & co, che loro sono riusciti a rimodellare e farne uno stile tutto loro chiamato VOC’N'ROLL, e insieme a questo genere sono nati i BASEBALLS.
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