La recensione musicale della settimana
a cura di Romeo Renna e Alessia Bono.
Dal Lunedì al Venerdì alle 9,45
scopriamo e ascoltiamo un nuovo album
selezionando per voi le tracce più belle.
Un appuntamento di CAFFE' RADIO con Alessia Bono.

Recensione:

A due anni di distanza da "One Plus One Is One", ritroviamo BADLY DRAWN BOY, il ragazzo disegnato male, ( Damon Gough ha scelto il nome d’arte ispirandosi a un personaggio della serie TV inglese a cartoni animati degli anni ’70 “The Magic Ball”) con il nuovo “Born In The U.K.” (titolo con chiaro omaggio al Boss). Il disco parte un pò in sordina con “Swimming Pool”, prosegue con la title-track, che presenta in apertura una chitarra elettrica che intona "God Save The Queen". Ecco poi BDB calare un poker davvero favoloso; "A Journey From A To B", dove incombe l’ombra di Bruce Springsteen, poi il riuscitissimo primo singolo "Nothing's Gonna Change Your Mind" . Ma è già tempo del secondo singolo: dolci e melodiche le note di "Promises". Si prosegue con un BDB meno british e decisamente più americano a livello compositivo, una chitarra slide al limite del country in "The Way Things Used To Be". "Without A Kiss" è una gemma pop in cui pianoforte prende il sopravvento sulla chitarra come strumento guida. Ci sono chiari riferimenti a Bacharach in "The Long Way Round (Swimming Pool)" e…spazio alle trombe! Ritmo incalzante in "The Time Of Times. Chiude "One Last Dance" in cui Damon si perde nell’ennesima dichiarazione d’amore naïf per la sua adorata moglie Claire da sempre tra le principali fonti d’ispirazione per il ragazzo disegnato male. L’album nel complesso è un bell’affresco british, affascinante e familiare, in cui si fondono armoniose, un’eleganza di stampo burtbachariano e la confidenzialità tipica del folk.

Artista: BADLY DRAWN BOY
Album: Born in UK
Voto:
Brani preferiti:
WAY THINGS USED TO BE  la nostra 5  stelle
LONG WAY ROUND
WITHOUT A KISS
A JOURNEY FROM A TO BE
THE TIME OF TIMES