Recensione:

Il musicbiz aveva deciso di snobbarla, dato che dal primo al terzo album Macy Gray era precipitata pesantemente nelle vendite. Ma a 40 anni l'ugola dell'Ohio sembra aver risolto i suoi problemi (chiuso il matrimonio, dimenticati certi eccessi) e prova a riconquistare il pubblico con un Cd davvero niente male. Per farlo si è affidata alle cure di due guru della soul-dance come Will I.Am e Justin Timberlake ha chiamato a raccolta Fergie, Natalie Cole e altri colleghi e si è gettata anima e corpo nel progetto.
“Big” è il suo ritorno dopo quattro anni di silenzio. Nel frattempo ha recitato in un bel film, è stata protagonista di “Idlewild”, il musical degli Outkast, ha creato una propria linea di abbigliamento, fondato una scuola di musica e organizzato un’associazione chiamata One by One per aiutare la gente di New Orleans colpita dal disastroso uragano Katrina.
Ma di tutto ciò in “Big” non c’è traccia perché Macy usa la musica come una sorta di terapia contro il male che ha dentro rappresentato dall’uomo con cui viveva. Infatti è lui il protagonista negativo a cui dedica canzoni e parole di risentimento ma  anche di rinascita, di felicità riconquistata.
L'album è un riuscito e originale impasto di black music: hip hop dance, soul, ballate funky alla Prince, richiami all'R&B seventies e eighties, jazz e gospel-blues. Il tutto trascinato dalla voce  più strana, ruvida e sexy del soul.

Artista: MACY GRAY
Album: Big
Voto:
Brani preferiti:

WHAT I GOTTA DO - la nostra 5 stelle !
GLAD YOU’RE HERE
GHETTO LOVE
OKEY
SLOWLY
STRANGE BEHAVIOR