La recensione musicale della settimana
a cura di Romeo Renna e Alessia Bono.
Dal Lunedì al Venerdì alle 9,45
scopriamo e ascoltiamo un nuovo album
selezionando per voi le tracce più belle.
Un appuntamento di CAFFE' RADIO con Alessia Bono.

Recensione:

Ci eravamo infatuati dei “The Magic Numbers” al loro debutto nel 2005. Un grosso successo discografico che ha spinto la stampa inglese ad usare l’appellativo di “Next Big Thing” e che ha generato un tam tam irresistibile, tra ascoltatori e riviste del settore. pop solare, love song, folk fresco… i nuovi Prefab Sprout:. Per questo ci siamo avvicinati al nuovo album con la preoccupazione di rimanere delusi. Così non è stato. La doppia coppia di fratelli Stodart e Gannon continua a trarre l’ ispirazione alle sorgenti del grande pop, e attraversa decenni di suggestioni e dolci melodie. Sonorità acustiche, grande emotività e un filo di malinconia in meno per “Those The Brokes”, che prosegue felice sulla strada dell'esordio. Fa leva come in passato sulla qualità di cori, chitarre e sulle soluzioni armoniche. Un ascolto distratto potrebbe creare una veloce e approssimativa associazione con Mama’s & Papa’s o addirittura con gli Abba (anche per via dei legami parentali interni), ma se vi lasciate cullare dai sentimentalismi, questo è un disco che potrebbe scavare solchi profondi nel vostro cuore e nella vostra anima. In effetti Romeo e Michele Stodart , Angela e Sean Gannon sono molto poco affini alle atmosfere hippy dei Mama’s o alle furberie da classifica degli svedesi. Il loro song-writing romantico, ricco di interventi orchestrali, si avvicina semmai a certo pop inglese di elevata qualità estetica, dai Deacon Blue ai Prefab Sprout. In “Boy” svetta un poderoso quartetto d’archi il quale si produce in un valzer che, nel mezzo della canzone, è semplicemente perfetto. Quasi nu-jazz "Undecided” mentre è ottimo pop "You Never Had It". Molto americana "Slow Down (The Way It Goes)" con la voce di Michele Stodart prossima alla migliore Joss Stone. Decisamente dinamica "Runnin’ Out" tutta avvitata su strane strutture melodiche dove si raggiungono i più alti bpm del disco. Carl’s Song" e "Take Me Or Leave Me" sono gioiellini di immensa fragilità, da ascoltare in religioso silenzio. “Those The Brokes” si lascia ascoltare tutto d'un fiato! Pop con la p maiuscola da tenere a portata di mano ( e di orecchie) e da portarsi sempre dietro, per scaldarsi nei momenti duri.

Artista: THE MAGIC NUMBERS
Album: Those the brokes
Voto:
Brani preferiti:
BOY    la nostra 5  stelle
SLOW DOWN
YOU NEVER HAD IT
CARL’S SONG
MOST OF THE TIME