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Queste e altre Storie

Con Marco Cavalli

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    Queste e altre Storie

    Il Calcio tra le mani

    A  Spinetta Marengo in una sera del dicembre del 1949 quando, da un treno che arriva dalla Francia, scende un personaggio enigmatico. Si chiama Marcel Zosso e viene da Marsiglia. Si mormora che sia in fuga dal suo Paese. Quel che è certo è che il francese, per Garlando, sarà l’uomo del destino. Zosso ha un’idea in mente. Ha fiutato la possibilità di fare affari producendo calciobalilla. Un paio d’anni prima di venire in Italia ha anche provato a costruire qualche prototipo dalle sue parti. Gli Sportfoot, così si chiamano quei primi esemplari, nel sud della Francia sono subito piaciuti. L’idea di costruire tavoli che riproducessero il gioco del calcio era venuta inizialmente ai tedeschi tra i tardi anni Venti e l’inizio degli anni Trenta. Anche se francesi e inglesi, a loro volta, ne rivendicano la paternità, resta questa l’ipotesi più accreditata, per il nome con cui il gioco ancora adesso è chiamato negli Stati Uniti: foosball, di palese derivazione dal tedesco fussball. In italia ci aveva provato nel 1936 un artigiano di Poggibonsi, ma si era limitato a costruire qualche prototipo.  Il marsigliese invece ha le idee chiare. Sa perfettamente che tipo di prodotto ci vuole, per avere successo. Gli manca però l’expertise richiesta per lavorare il legno a un buon livello, ed è privo delle attrezzature per produrre svariati esemplari. Cerca quindi chi può offrirgli entrambe. Renato Garlando, alla guida della falegnameria ereditata dal padre Giovanni, ha l’occhio lungo e intuisce subito le potenzialità del gioco. Zosso trova in lui quello che cercava. Una stretta di mano ed è l’inizio di una collaborazione destinata a fare epoca nella storia del calciobalilla.Fatto il progetto si comincia la fabbricazione. Escono i primo modelli prodotti in Italia su larga scala. Il successo è tanto immediato quanto inaspettato nelle sue proporzioni. Per fare fronte alle richieste non bastano i 42 dipendenti di Garlando e vengono messi all’opera anche i detenuti del locale carcere, che collaborano alla produzione… Tra il 1951 e il 1954 Garlando costruisce circa 12.000 calciobalilla…


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